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Statuto Accademia

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E’ costituita l’Associazione denominata “Accademia Italiana di Scienze Forensi”, di seguito denominata Accademia, con sede principale legale e amministrativa in Viale Regina Margherita n° 9/D 42121 Reggio Emilia.
L’Accademia ha la possibilità di variare la sede principale legale e amministrativa e di istituire sedi secondarie in Italia e all’estero, in base a quanto disposto dal Consiglio di Amministrazione.
L’Accademia è apartitica e non ha fini di lucro.
Gli eventuali utili a bilancio devono essere direttamente destinati alla soddisfazione delle finalità previste dallo Statuto, come stabilito dall’oggetto sociale descritto all’Articolo 2. La durata della Associazione è a tempo indeterminato.

L’Accademia ha finalità esclusivamente di ricerca scientifica e didattica, volte alla divulgazione ed allo sviluppo delle Scienze Forensi, incoraggiandone lo studio, migliorarne la pratica e le normative ad essa riferite, al fine di far progredire e sviluppare le Scienze Forensi.
Per conseguire le finalità dell’oggetto sociale, di cui all’Articolo 2, si prefigge la seguente attività:
 Promuovere contatti, studi e ricerche riguardanti problematiche scientifiche e giuridiche, concernenti le Scienze Forensi;
 Organizzare giornate di studio, conferenze, eventi e convegni per la divulgazione delle Scienze Forensi e relativi sviluppi;
 Istituire corsi di istruzione e approfondimento, master, scuole di specializzazione con attività sia teorica che pratica;
 Organizzare, con cadenza almeno triennale un Convegno Nazionale a cui possano partecipare tutti i soci membri e aperto a chiunque sia interessato alle tematiche del settore delle Scienze Forensi, favorendo la discussione ed il libero scambio di informazioni riguardanti i progressi della comunità scientifica forense, a livello nazionale ed internazionale;
 Rendere disponibili gli atti dei convegni e delle giornate di studio organizzate dall’Accademia ai soci dell’Accademia e ai partecipanti agli eventi;
 Partecipare a progetti di ricerca in proprio o in partnership con istituzioni ed enti pubblici e privati, sia nazionali che internazionali;
 Promuovere progetti, istituire borse di studio e iniziative atte a premiare lo sviluppo e la conoscenza delle scienze forensi, sulla base delle risorse disponibili..
Qualsiasi attività svolta dall’Accademia deve essere orientata al conseguimento dei fini e degli obiettivi istituzionali.

L’Accademia ha una propria autonomia organizzativa, patrimoniale, amministrativa, contabile, finanziaria e scientifica.
Gli organi dell’Accademia sono:
 L’Assemblea generale dei soci
 Il Presidente
 Il Consiglio di Amministrazione
 Il Comitato Etico

Consiglio di Amministrazione: è costituito da un minimo di 3 (tre) ad un massimo di 5 (cinque) consiglieri.
All’interno del Consiglio di Amministrazione vengono nominati il Presidente, il Vice Presidente, il Tesoriere/Segretario Generale e i Consiglieri.
Il Consiglio di Amministrazione stabilisce le deleghe e le funzioni dei suoi appartenenti.
Il Presidente svolge la funzione di Presidente del Consiglio di Amministrazione.
Il Vice Presidente ha la responsabilità gestionale dell’Accademia, e ne cura il regolare svolgimento, in base a quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione.
Il Vice Presidente opera con firma disgiunta dal Presidente per tutti gli atti di ordinaria amministrazione.
In caso di impedimento o assenza del Vice Presidente, le deleghe riferibili alla attività di cui sopra possono essere conferite ad un associato designato dal Vice Presidente, previa comunicazione scritta al Presidente.
Il Tesoriere/Segretario Generale ha la responsabilità della gestione della Segreteria dell’Accademia, del registro Soci e delle comunicazioni con i Soci dell’Accademia e con gli Enti pubblici e privati.
Il Consiglio di Amministrazione rimane in carica per cinque anni ad eccezione del primo mandato che ha durata triennale ed è l’organo cui compete in via esclusiva la gestione amministrativa, finanziaria e patrimoniale dell’Accademia.
Il Consiglio di Amministrazione si riunisce con cadenza quanto meno semestrale in via ordinaria, e in via straordinaria qualvolta ne vengano riscontrate le necessità, o su richiesta dell’Assemblea dei Soci.
Le riunioni del Consiglio di Amministrazione possono avvenire con la forma della consultazione scritta e della teleconferenza.
La convocazione di riunione del Consiglio di Amministrazione deve essere fatta ai componenti il consiglio a mezzo posta (lettera, raccomandata A/R), posta elettronica o posta elettronica certificata PEC, almeno 8 (otto) giorni prima della data fissata per la riunione.
Ad ogni riunione del Consiglio di Amministrazione verrà redatto un verbale, firmato dal Presidente, dal Vice Presidente, dal Segretario Generale e da tutti i presenti.
Ogni componente del Consiglio di Amministrazione ha diritto ad un voto e le delibere vengono prese a maggioranza.
In caso di impossibilità a partecipare alla riunione del Consiglio di Amministrazione, i componenti, possono esprimere il proprio od i propri pareri e considerazioni anche a per posta elettronica o posta elettronica certificata PEC.
Per deliberare devono essere presenti almeno tre componenti del Consiglio di Amministrazione; l’approvazione o meno della delibera avviene sempre con voto di maggioranza.
Il primo Consiglio di Amministrazione viene nominato dai Soci Fondatori al momento della costituzione dell’Accademia e rimarrà in carica per tre anni.
Il Consiglio di Amministrazione redige il rendiconto economico dell’accademia, sia preventivo che consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’assemblea, sulla base della rendicontazione predisposta dal Vice Presidente.
Il rendiconto economico consuntivo deve rendere noti i dati relativi alla situazione economico-finanziaria dell’Accademia.
Il Consiglio di Amministrazione può svolgere le funzioni di Comitato Etico.
Il Consiglio di Amministrazione dovrà considerarsi decaduto qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti.
In tal caso dovrà essere convocata immediatamente l’assemblea straordinaria dei Soci per la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione

Il patrimonio dell’Accademia è indivisibile, ed è costituito da:
 Patrimonio mobiliare e immobiliare;
 Contributi derivanti dalle Associazioni alla Accademia Italiana di Scienze Forensi ;
 Contributi da sponsorizzazioni;
 Donazioni, erogazioni e lasciti diversi.

7.1. Categorie di soci membri appartenenti all’Accademia
 Soci Fondatori;
 Soci Onorari;
 Soci Ordinari;
 Soci Studenti
 Soci Sostenitori.
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Non vi sono limitazioni al numero ed alla nazionalità dei soci membri.
7.2 Obblighi dell’associato
I soci membri sono tenuti ad osservare il presente Statuto, i regolamenti e le decisioni deliberate dal Consiglio di Amministrazione.
I soci sono tenuti al pagamento annuale della quota di associazione nei modi e nei tempi previsti dall’Accademia.
Le quote annuali di associazione, sono decise da delibera del Consiglio di Amministrazione.
Il mancato pagamento della quota associativa annuale, comporta l’esclusione del socio dall’Accademia con effetto immediato.
L’eventuale reintegro potrà avvenire solo dietro regolare pagamento della quota associativa e relativi arretrati in caso di morosità.
Sono ammesse solamente persone che:
7.2.1 Sono attivamente impegnate nel campo delle Scienze Forensi o in settori ad esse strettamente collegati.
7.2.2 Sono ammessi gli studenti universitari il cui corso di studi è attinente alle Scienze Forensi.
7.2.3 Sono ammessi candidati Soci con titolo di studio di diploma di scuola media superiore o diploma di laurea di una università o istituzione accademica Italiana o straniera, legalmente riconosciuta, con specializzazione specifica o dottorato di ricerca. Le Scienze Forensi comprendono tutte le discipline scientifiche e giuridiche, tra le quali principalmente si identificano:
 Criminalistica e tecniche del sopralluogo, tecniche investigative, intervento sulla scena del crimine; Balistica e Dattiloscopia;
 Scienze Ingegneristiche;
 Chimica e Tossicologia Forense;
 DNA: Biologia Molecolare, Genomica e Genetica Forense;
 BPA Blood Pattern Analysis;
 Esplosivi;
 Antropologia forense;
 Geologia Forense;
 Fisica Forense;
 Falsificazione e contraffazione di documenti;
 Grafologia Forense;
 Odontoiatria Forense;
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 Medicina legale, anatomia patologica;
 Psichiatria Forense;
 Psicologia Forense e scienza del comportamento;
 Infermieristica Forense;
 Giurisprudenza;
 Informatica Forense; “Big Data”; Banche Dati”; sistemi di memorizzazione dati fissi e portatili;
 Telefonia, apparecchi di comunicazione fissi e mobili;
 Fotografia Forense;
 Fonetica Forense;
 Strumentazione Scientifica ed Analitica da laboratorio e portatile, per analisi “on-crime” scene.
 Nuove tecniche investigative e analitiche in caso di attacchi terroristici e di disastri di massa.
7.3 Categorie soci
7.3.1 Socio FONDATORE: sono da ritenersi soci fondatori dell’Accademia i soci risultanti all’atto costitutivo.
Il Socio FONDATORE è esonerato dal versamento della quota di iscrizione ai convegni ed agli eventi organizzati dall’Accademia, con esclusione dei costi associati ad attività integrative, quali cene sociali, escursioni o altro. In caso di morosità pregressa o mancato pagamento della quota annuale, decade l’esonero della quota di iscrizione ai convegni e a qualsiasi attività organizzata dall’Accademia.
Ha altresì diritto a ricevere gratuitamente documentazione ed atti, qualora disponibili, sempre a patto di non essere nella situazione di morosità ed in regola con la quota associativa annuale.
7.3.2 Socio ONORARIO: riconoscimento attribuito a persone di alto valore scientifico, giuridico o meritocratico, che si sono contraddistinte nell’ambito delle Scienze Forensi o dell’attività istituzionale dell’Accademia.
Rientrano in questa categoria anche i sostenitori finanziari dell’Accademia, che attraverso libere donazioni contribuiscono ad accrescere il prestigio dell’Accademia e il perseguimento degli obiettivi istituzionali.
La nomina viene effettuata dal Consiglio di Amministrazione, che si esprime con voto di maggioranza a riguardo.
La carica di socio ONORARIO è soggetta a revisione annuale, a insindacabile giudizio del Consiglio di Amministrazione.
I soci onorari sono esclusi dalla quota sociale di associazione all’Accademia.
7.3.3 Socio ORDINARIO: ha svolto e svolge la sua attività specificatamente nell’ambito delle Scienze Forensi o in settori strettamente correlati.
7.3.4 Socio STUDENTE: Sono ammessi gli studenti universitari il cui corso di studi è attinente alle Scienze Forensi. I Soci studenti hanno diritto ad una quota associativa ridotta del 50% rispetto alla quota dei Soci Ordinari.
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7.3.5 Socio SOSTENITORE: persona fisica o giuridica che, individualmente o sotto forma di ente/società/fondazione o istituzione, pubblica e/o privata, sostiene con donazioni di somme di denaro o di strumenti e/o servizi l’attività dell’Accademia, condividendone le finalità e gli obiettivi, secondo le modalità stabilite dal presente Statuto.
Ad ogni socio, all’atto dell’iscrizione all’Accademia, verrà inviata la tessera associativa di riconoscimento ed una copia dello Statuto.
L’iscrizione all’Accademia comporta l’accettazione incondizionata dello Statuto in ogni sua parte.
Le somme versate dal socio per l’associazione all’Accademia non sono rimborsabili in nessun caso e sono, come per tutte le altre somme che venissero versate ad altro titolo all’Accademia, non ripetibili ed i diritti dell’associato non potranno in nessun caso essere oggetto di cessione a terzi.
7.4 Procedimento di iscrizione
La domanda di ammissione, corredata dal curriculum vitae, deve essere presentata per iscritto alla segreteria dell’Accademia.
La domanda verrà esaminata dal Consiglio di Amministrazione e dal Direttore Scientifico entro il più breve tempo possibile e comunque entro massimo 30 gg (trenta) dalla data della richiesta. L’esito della domanda di associazione sarà comunicato all’interessato entro 7 (sette) giorni.
7.5 Assemblea – diritto di voto
L’assemblea dei soci è il massimo organo deliberativo dell’Accademia ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie.
Le deliberazioni da essa adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti. L’assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: modifiche statutarie; atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari, designazione e sostituzione degli organi sociali elettivi, scioglimento dell’associazione.
L’assemblea dei soci membri dell’Accademia è composta da tutti i soci in regola con l’iscrizione all’Accademia alla data dell’assemblea.
L’assemblea può essere convocata, ogni qualvolta ne sia ravvisata l’opportunità per iniziativa del Presidente, del Consiglio di Amministrazione, o dietro richiesta di almeno un terzo del totale dei soci iscritti all’Accademia.
Le riunioni dell’Assemblea possono avvenire con la forma della consultazione scritta e della teleconferenza.
L’assemblea è valida quando sia presente, in prima convocazione, almeno la metà + 1 (uno) dei soci, ed in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei membri associati.
E’ ammessa la partecipazione all’assemblea mediante delega scritta rilasciata esclusivamente ad altro socio, il quale non potrà essere portatore di più di 2 (due) deleghe. La delega deve essere inoltrata almeno un giorno prima della data della riunione alla segreteria dell’Accademia, a mezzo posta elettronica o posta elettronica certificata PEC.
L’assemblea delibera con voto favorevole di almeno la metà + 1 (uno) dei soci presenti.
La convocazione dell’assemblea deve essere fatta a tutti i soci membri a mezzo posta (lettera; raccomandata A/R), per posta elettronica o posta elettronica certificata PEC almeno 8 (otto) giorni prima della data dell’assemblea.
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L’avviso di convocazione deve contenere gli argomenti all’ordine del giorno, la data, l’ora ed il luogo dell’assemblea.
La convocazione per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione, e del Comitato Etico, tranne che per il primo mandato, ha cadenza quinquennale.
Presiede l’assemblea il Presidente dell’Accademia e in sua assenza il Vice Presidente.
Il Presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità di votazione.
Il verbale sarà messo a disposizione di tutti gli associati su richiesta degli stessi, previa richiesta scritta tramite posta elettronica o posta certificata PEC inoltrata alla segreteria dell’Accademia.
7.6 Assemblea annuale dell’Accademia
Con cadenza almeno annuale, entro i primi 180 giorni dell’anno, andrà convocata l’Assemblea Generale di tutti i soci dell’Accademia. Le modalità di convocazione sono le stesse, descritte per la convocazione dell’assemblea Ordinaria o Straordinaria dei soci..

La perdita dello status di socio avviene per:
 Dimissioni volontarie comunicate formalmente al Presidente dell’Accademia a mezzo lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, o posta elettronica certificata PEC;
 Esclusione per gravi motivi, quali inosservanza degli obblighi statutari e condotta contraria o non consona alle finalità istituzionali dell’Accademia, e/o per comportamento lesivo per il buon nome degli organi statutari dell’Accademia e il prestigio dell’Accademia stessa;
 Morosità, protrattasi per oltre due mesi dalla scadenza del versamento della quota associativa;
 Condanna subita per reato non colposo;
 Scioglimento della Accademia.
La perdita dello status di socio in nessun caso e per nessun motivo comporta la restituzione delle somme versate per l’associazione o per contributi di altra natura.
La perdita dello status di socio, di qualsiasi categoria di appartenenza, comporta automaticamente la decadenza immediata di qualsiasi altra carica eventualmente ricoperta all’interno dell’Accademia e della sua struttura organizzativa.
Il provvedimento di esclusione viene deliberato dal Consiglio di Amministrazione con il voto della maggioranza dei componenti, che ne notifica l’esito all’interessato con effetto immediato.
L’esclusione, con la comunicazione al socio, ha effetto immediato; tuttavia il socio escluso può presentare reclamo motivato al Comitato Etico dell’Accademia, il reclamo sarà esaminato e valutato dal Comitato Etico.
La pronunzia del Comitato Etico sarà definitiva e non potrà essere oggetto di ulteriore ricorso..

Il codice etico è un mezzo per promuovere le massime qualità professionali e personali di tutti i soci membri dell’Accademia.
Il codice etico è approvato dal Consiglio di Amministrazione e la sua osservanza è affidata al Comitato Etico.
Premesso che, ogni socio membro dell’Accademia si impegna a non esercitare personalmente o professionalmente una condotta contraria e sfavorevole agli interessi, scopi e obiettivi dell’Accademia, il socio si dovrà attenere in particolare ai seguenti principi:
9.1 Promuovere le attività ed il ruolo dell’Accademia nell’ambito della formazione, della ricerca e dello sviluppo delle Scienze Forensi, incoraggiandone lo studio ed il miglioramento della pratica, elevandone, altresì, lo standard e promuovendo la causa delle Scienze Forensi;
9.2 Nessun socio membro dell’Accademia può travalicare la sue competenze, formazione, esperienza ed area di specializzazione in ragione della quale è stato accolto all’interno dell’Accademia;
9.3 Nessun membro dell’Accademia può attestare il falso su dati o principi scientifici su cui il suo parere professionale e le sue conclusioni si basano;
9.4 Nessun socio membro dell’Accademia è autorizzato a rilasciare dichiarazioni pubbliche che possono rappresentare la posizione dell’Accademia senza specifica autorizzazione del Consiglio di Amministrazione.
9.5 Nessun socio membro, qualunque sia il suo incarico ricoperto all’interno dell’organizzazione dell’Accademia, può impegnare verbalmente o per iscritto l’Accademia con dichiarazioni rilasciate tramite qualsiasi mezzo di comunicazione, pubblico o privato, che non siano state precedentemente concordate, condivise e autorizzate dal Consiglio di Amministrazione e valutate dal Comitato Etico.

Il Comitato Etico è composto da 3 persone e rimane in carica per 3 (tre) anni. I componenti il Comitato Etico sono eletti dall’assemblea e al loro interno nominano il Presidente.
Il compito del Comitato Etico è:
 Decidere l’opposizione al provvedimento di esclusione del socio
 Esprimere un parere su richiesta del Consiglio di Amministrazione in relazione a fatti e ai comportamenti tenuti dai soci
Il procedimento che decide l’opposizione del socio è privo di formalità, ed il Comitato Etico decide pro bono et equo.
Le funzioni del comitato etico possono essere assegnate al Consiglio di Amministrazione con delibera dell’Assemblea dei Soci.

Il Presidente è il Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Accademia, presiede le riunioni del Consiglio di Amministrazione dell’Accademia ed è garante del prestigio nazionale ed internazionale dell’Accademia e della sua attività.
In caso di assenza, il Vice Presidente subentra al Presidente.
Il Presidente è il rappresentante legale dell’Accademia ed ha la rappresentanza processuale della stessa.

Ai componenti del Consiglio di Amministrazione possono essere attribuiti, con parere favorevole dell’assemblea, compensi per la carica e/o per eventuali deleghe assegnate, qualora l’incarico richieda un determinato impegno lavorativo e le deleghe siano di comprovata utilità per garantire il buon funzionamento dell’Accademia.
Con delibera del Consiglio di Amministrazione possono essere assegnati compensi e/o rimborsi spese ai soci per specifiche attività temporanee o permanenti, ad esempio per la organizzazione di eventi, svolte a favore dell’Accademia..

soci membri, il personale dell’Accademia e i componenti del Consiglio di Amministrazione che sostengono spese di trasferta o altro per svolgere una attività o lavoro per l’Accademia, possono essere rimborsati dietro presentazione di regolare documentazione in originale (ricevuta/fattura/scontrino fiscale), comprovante inequivocabilmente le spese sostenute.
Qualsiasi spesa deve essere preventivamente autorizzata dal Vice Presidente, quale responsabile della rendicontazione economica dell’Accademia.

Le spese ordinarie e straordinarie per il mantenimento della struttura, ivi compresa l’organizzazione delle attività ed eventi dell’Accademia, devono trovare totale copertura finanziaria attraverso le attività previste dallo Statuto dell’Accademia e/o tramite le eventuali donazioni a fondo perduto derivanti da sostenitori esterni. Qualsiasi elargizione o donazione proveniente da finanziatori esterni, sarà oggetto di una attenta valutazione, per accertarne la provenienza e la piena rispondenza ai principi morali e istituzionali su cui è fondata l’Accademia. Il Consiglio di Amministrazione è l’organo preposto per valutare il soggetto finanziatore, e si esprimerà con delibera a maggioranza.
14.1 Entrate
Le entrate finanziarie dell’Accademia possono essere determinate dalle seguenti attività:
 Quote associative annuali dei soci;
 Convegno Nazionale dell’Accademia Italiana di Scienze Forensi;
 Convegni, workshop, conferenze;
 Attività didattica e formativa: corsi, master, scuole di specializzazione;
 Editoria: pubblicazione di testi e documenti, su materiale cartaceo o supporto elettronico e telematico;
 Marketing: introiti pubblicitari attraverso pubblicazioni, sito web, eventi, gadget.
 Sponsorizzazioni da parte di enti e società private per la partecipazione ad eventi;
 Progetti: di soggetti pubblici e/o privati, quali università, centri di ricerca, Istituzioni, enti, aziende, ecc.
 Iniziative/eventi proposte da soggetti terzi o soci membri; con attività che prevedono una percentuale sugli introiti da destinare all’Accademia Italiana di Scienze Forensi.
 Donazioni liberali da parte di privati, enti, fondazioni, società pubbliche e private che finanziano una singola iniziativa o un progetto, che prevede più iniziative e/o eventi.
14.2 Spese
Nessun obbligo finanziario e giuridico può essere assunto dai Soci, salvo la preventiva autorizzazione del Consiglio di Amministrazione.
14.3 Sede
L’utilizzo di locali, servizi ed attrezzature da ufficio da parte dell’Accademia, è regolamentato da un contratto di comodato d’uso gratuito con Science & Method.
L’utilizzo della sede è riservato al Consiglio di Amministrazione per le riunioni di routine e per gli incontri istituzionali, ai Soci Fondatori e Onorari, tranne la biblioteca che è a disposizione di tutti i Soci.
In ogni caso l’utilizzo della sede o della biblioteca dell’Accademia deve essere preventivamente concordato con la Segreteria.
14.4 Logo
Il logo adottato è il logo dell’Accademia e potrà essere utilizzato per tutti i supporti di comunicazione sia cartacea che multimediale, ma sempre comunque e solamente per attività previste dallo scopo sociale e preventivamente autorizzate dal Consiglio di Amministrazione. La richiesta di utilizzo va inoltrata al Consiglio di Amministrazione, specificando con precisione l’uso per cui è richiesto. Il Consiglio di Amministrazione ne autorizzerà o meno l’utilizzo a suo insindacabile giudizio.
14.5 Patrocinio
La richiesta del patrocinio dell’Accademia a qualsiasi evento iniziativa o manifestazione deve essere inoltrata al Consiglio di Amministrazione, specificando con precisione e dovizia di particolari la tipologia dell’evento, allegandone il relativo programma. A suo insindacabile giudizio il Consiglio di Amministrazione delibererà in merito, dopo una attenta valutazione dell’evento. Sarà poi facoltà del Consiglio d Amministrazione, in caso di concessione del patrocinio, chiedere di poter effettuare una presentazione orale dell’Accademia all’interno del programma dell’evento. Al relatore incaricato dell’Accademia andranno riconosciute da parte del richiedente il patrocinio le spese sostenute per la trasferta a piè di lista, qualora sostenute e regolarmente documentate..
L’esercizio fiscale va dalla data del 1 Uno) Gennaio al 31 (trentuno) di Dicembre dell’anno di riferimento.

Non è un organo permanente, ma temporaneo.
E’ composto da un numero non definito di membri scelti tra i Soci di tutte le categorie o da persone esterne dall’Accademia, che vengono incaricati a comporre il Direttivo direttamente dal Direttore Scientifico, qualora siano necessarie valutazioni scientifiche e con specifiche competenze su eventi o situazioni che lo richiedono..
Questo statuto entra in vigore al momento della chiusura dell’assemblea dei soci, i quali lo hanno approvato attraverso la sottoscrizione.
Qualsiasi articolo di questo statuto può essere modificato, sempre che non sia in contrasto con le norme di legge. La decisione sarà demandata all’assemblea straordinaria. La proposta di modifica dovrà essere inviata a tutti i membri del Consiglio di Amministrazione e agli aventi diritto di voto. Il nuovo Statuto sarà pubblicato in formato PDF sul sito dell’Accademia Italiana di Scienze Forensi www.acisf.it entro 30 gg (trenta) dalla data di approvazione.

Per la deliberazione riguardante lo scioglimento dell’Accademia è necessario il voto favorevole di almeno ¾ dei soci e comunque, di almeno i 60% dei Soci Fondatori e dei Soci Onorari.
In caso di scioglimento l’assemblea dei soci provvede alle nomine di uno o più liquidatori, anche non soci, determinandone gli eventuali compensi.
Il patrimonio residuo che risulterà dalla liquidazione, sarà interamente devoluto ad altra associazione con finalità analoghe a quelle dell’Accademia e/o ad altra associazione/ente di pubblica utilità e non a scopo di lucro.

Tutte le controversie che dovessero sorgere tra l’Accademia ed i soci, con esclusione di quelle di competenza del Comitato Etico e quelle escluse per legge, saranno devolute all’esclusiva competenza di un collegio Arbitrale composto da 3 (tre) arbitri, 2 (due) dei quali nominati dalle parti, ed il terzo, con funzioni di Presidente, dagli arbitri così designati.
Il Collegio arbitrale, che deciderà in via irrituale in deroga a quanto stabilito dall’art. 824-bis c.p.c., dovrà costituirsi entro 10 giorni dalla nomina del terzo componente ed il relativo lodo dovrà essere emesso entro e non oltre i successivi 60 giorni.
In caso di disaccordo sulla nomina del terzo arbitro sarà competente il Presidente del Tribunale di Reggio Emilia.
Fermo restando quanto sopra previsto, qualora non fosse possibile arrivare ad una soluzione pacifica della lite, ogni eventuale procedimento giudiziario sarà di esclusiva competenza del Foro di Reggio Emilia.
 Per quanto non previsto o espressamente citato nel presente statuto, si fa riferimento al Codice Civile.